Come possiamo leggere in questi giorni su Tuttosport, evidenziato dalla Riallotag, si accusa il presidente per una cattiva gestione del Torneo Forst.
Accuse alquanto infondate secondo la società infatti tutte le cose che imputano al presidente sono avvenute per lo scarso interesse dato da alcune squadre partecipanti al torneo. La società tramite un comunicato si dichiara indignata dal comportamento del giornale, peraltro stimato molto dal presidente per il suo attaccamento alle squadre torinesi, e imputa che queste supposizioni siano state fatte per una visione troppo superficiale della questione. Inoltre dichiara che le regole vigenti in questo torneo e la scaletta delle partite, sono state fatte in collaborazione con il presidente della Real Cattax e con il presidente dellla Gioventù Scaligera. Ovviamente tutti hanno potuto constatare i limiti di queste regole ma la cosa che possiamo assicurare è che siano state fatte in buona fede. Ovviamente se in un futuro si ripresenterà una situazione del genere ci si assicurerà che le regole siano complete e possano far fronte a tutti i problemi che possono scaturire, inoltre si dovrà testare il vero interesse delle squadre partecipanti al torneo. Ogni decisione fin qui presa, assicura il presidente, è stata fatta per premiare lo spettacolo e il bel gioco e non per penalizzare le partecipanti.
Dopo queste parole cosi diplomatiche del presidente possiamo solo aggiungere che ci sembra strano che una società come il Riallotag possa influenzare il pensiero di un giornare così importante e cercheremo sicuramente di andare in fondo alla questione.
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1 commento:
E' una vergogna! E un'insolenza!
Pensare che la nostra società possa condizionare il libero pensiero di giornalisti ed editori!
Anche Il Corriere dello Sport ha fatto uscire un'edizione con scottanti novità. Segno che qualcosa di losco sotto ci dev'essere per forza! E non sono solo chiacchiere di corridoio.
La nostra società fa sapere con la presente di non aver gradito le insinuazioni circa la possibilità di un condizionamento da parte nostra delle suddette testate.
Pertanto ci vediamo costretti ad agire per vie legali, attraverso un'immediata operazione di QUERELA alla società Hellasjack e al suo presidente.
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